Progetto "Ripensa il Mondo"

 

SITO WEB DEDICATO 
www.pinocchiofaladifferenza.it

 

La problematica dei rifiuti urbani, in Italia, ha da tempo incontrato ostacoli non ancora superati e che recentemente hanno visto enfatizzarsi situazioni particolarmente preoccupanti anche per gli aspetti legati alla salute dei cittadini.

In questo quadro, occorre sviluppare una viva attenzione al problema dei rifiuti proprio rivolgendosi ai cittadini che più lamentano le situazioni di particolare disagio, puntando su una massiccia ed efficace azione di informazione ed una attenta e costante iniziativa di formazione rivolta in particolare ai più giovani, alunni e studenti, che, una volta interiorizzato il corretto modo di agire, risultano essere un insostituibile strumento di convinzione verso gli adulti.

 

Regole chiare e conseguenti facili comportamenti portano a risultati concreti e più facilmente raggiungibili. Nella raccolta dei rifiuti è giustamente diffusa la convinzione che il riciclo, il riutilizzo dei materiali attraverso la raccolta differenziata, porti ad un minore sfruttamento delle discariche, ad un migliore utilizzo dei termovalorizzatori, a dare nuova vita a prodotti senza ricorrere a materie prime, riducendo costi di gestione e salvaguardando l'ambiente.

In Italia, però, la raccolta differenziata non è presente su tutto il territorio e dove viene effettuata si assiste a differenze rilevanti (e costose) sui sistemi e metodi per attuarla. Un esempio solo può valere per tutti: i diversi colori che vengono utilizzati per la raccolta dello stesso materiale (ad es. per la carta si utilizzano indifferentemente contenitori bianchi o blu!).

È semplice e scontato dire che occorrerebbe giungere in breve ad unificare in tutto il territorio i colori dei contenitori, in modo che un cittadino spostandosi da un luogo all'altro non abbia dubbi o incertezze sull'uso corretto dei servizi messi a disposizione a tutto beneficio suo e della collettività.

Ma ciò non basta! Occorre qualcosa che funga da richiamo, che colpisca la fantasia, che s'identifichi subito con la raccolta differenziata….un simbolo! Vi sono simboli legati a tutte le manifestazioni, in particolare ricordiamo quelle sportive (Italia '90, Pechino '08,…) e occorre attribuire alla raccolta differenziata un'immagine che subito venga identificata ed inviti, sproni al buon comportamento degli utenti, grandi e piccoli.

Ed allora chi meglio di Pinocchio?!

La fiaba più conosciuta al mondo vede come interprete un pezzo di legno: da legno a burattino, da burattino a uomo! Quale migliore esempio di riciclo?

Le fiabe di Pinocchio ci regalano poi altre immagini di riciclo che possono essere utilizzate e prese da spunto nella raccolta differenziata.

Perché quindi non utilizzare a livello nazionale Pinocchio? Questa simpatica immagine piena di tanti esempi e di una morale che non si diluisce nel tempo?

Il progetto vede la luce a Pescia-Collodi, patria di Pinocchio, sede operativa sia di COSEA Ambiente, sia della Fondazione Collodi. A tal fine, in data 20 marzo 2008 è stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra la Fondazione Nazionale Carlo Collodi e la Società COSEA AMBIENTE Spa per la promozione di attività di informazione e formazione finalizzate alla raccolta differenziata dei rifiuti. Il progetto è stato concepito per essere esteso a tutto il territorio nazionale.

Le prime attività del progetto sono: ° "Crea il sacchetto di Pinocchio Fa la Differenza": un laboratorio per le scuole ° "Compleanno di Pinocchio 2009 – Pinocchio fa la differenza";: un concorso per le proposte delle scuole ° Il Diario scolastico 2009-2010: per connettersi a www.pinocchiofaladifferenza.it ed interagire per migliorare la raccolta differenziata ° "Le scuole dipingono la città": manifesti dei ragazzi per sensibilizzare alla raccolta differenziata.

Pinocchio sarà un compagno di banco speciale per centinaia di bambini delle scuole elementari dell'Appennino tosco-emiliano durante tutto l'anno scolastico 2009-2010.

Il burattino nato dal genio di Carlo Collodi per una volta non sarà elemento di disturbo e distrazione in classe, ma diventerà un inedito alleato degli insegnanti per far conoscere agli studenti i corretti comportamenti ecologici e in particolare la raccolta differenziata dei rifiuti.

Il diario "Pinocchio fa la differenza – Ricicla il mondo" è l'elemento principale di un progetto interattivo con le scuole dei territori serviti da Cosea Ambiente che parte nel 2009/2010 con un primo anno sperimentale, con l'obiettivo di estendersi poi a più vasti territori nei quali da sempre la Fondazione Collodi utilizza Pinocchio come ambasciatore di positivi valori e buone pratiche.

All'inizio dell'anno scolastico il diario è stato consegnato gratuitamente a tutti gli alunni delle classi terze delle scuole primarie che partecipano al progetto.

Stampato su carta riciclata, il diario può essere utilizzato dai bambini come qualsiasi altro diario per tutto l'anno scolastico. Contiene però qualcosa in più rispetto agli altri diari: sviluppa una comunicazione mirata alla comprensione e conoscenza del corretto comportamento da tenere nella raccolta differenziata dei rifiuti, nel riciclo degli oggetti e dei materiali, e di tutto ciò che è opportuno fare per la sostenibilità ambientale.

Un progetto educativo, dunque, che permette agli insegnanti e ai loro alunni di seguire un cammino formativo che si svilupperà con periodicità bisettimanale. A partire dal 26 ottobre verrà affrontato sul diario un tema che si concluderà con una proposta operativa per i bambini. "Fai una cosa" è l'invito che ogni due settimane verrà rivolto alle classi che potranno collegarsi al sito web pinocchiofaladifferenza.it e compilare un piccolo questionario sul tema appena trattato.

Rispondendo correttamente alle domande i bambini potranno partecipare, rispettando la scadenza quindicinale, a un concorso che vedrà premiati gli alunni che si saranno maggiormente impegnati. La premiazione del concorso avverrà in occasione del "Compleanno di Pinocchio 2010", che si svolgerà il 29 maggio 2010 nel Parco di Pinocchio a Collodi. Tutti i partecipanti riceveranno una attestazione per il loro impegno durante l'anno scolastico.

Il sito web servirà anche agli insegnanti, che vi potranno trovare schede di approfondimento che li aiuteranno nel lavoro in classe sui temi trattati. L'iniziativa coinvolge inoltre i genitori, che sul sito dedicato troveranno link a siti sull'educazione ambientale e informazioni utili sulla raccolta differenziata domestica.

La Fondazione Collodi e Cosea Ambiente terranno un rapporto di collaborazione costante con le scuole per supportare le attività, coadiuvare gli insegnanti ove apparissero mancate partecipazioni o difficoltà nelle risposte.

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